Pagine di vita vissuta, una lucente e frizzante mattina di gennaio. Milano tutta per noi, inedita, fresca, linda come il bucato di Dio. Momenti dell'uscita didattica della seconda B del liceo artistico "De Nicola", in visita a Sant'Ambrogio, San Lorenzo e alla mostra Arte della civiltà islamica, a Palazzo Reale.
A sinistra: Palazzo Caccia-Dominioni, alle prime luci del sole, sorge con la semplicità solenne d'un gigante antico. Un color tramonto che, per felice contraddizione, si desta nel silenzio.
Sant'Ambrogio, porticato. Gli studenti si sono trasformati in guide turistiche e ci hanno accompagnati alla visita di una delle più importanti basiliche milanesi.
Un silenzio di sogno domina la piazza sgombra, maestosa nel vuoto. Secoli s'incontrano in pochi metri, sotto un cielo greco, turchese e suadente, ma anche schiettamente ambrosiano. Racconta di dèi, di ninfe, di satiri, che danzano tra panni stesi al sole, carriaggi, botteghe artigiane, anziane lavoranti, volti diversi, estranei, spatriati. Antichi schiavi.

Milano così non l'avevamo mai vista. Mondi e generazioni, stirpi, mattoni, voci di uomini e donne, come fiumi, vicini e lontani, in un intenso, perenne fluire.